martedì 20 settembre 2011

Rinvio al 31 dicembre per le comunicazioni sulle operazioni over 25mila euro del 2010

Slitta al 31 dicembre di quest'anno il termine per effettuare la comunicazione dello "spesometro" per le operazioni da 25mila euro in su.
Il nuovo termine proroga, quindi, quello originario del 31 ottobre.
Inoltre, sono stati modificati alcuni dati previsti nella comunicazione.
È quanto prevede il provvedimento del direttore delle Entrate del 16 settembre 2011, pubblicato ieri sul sito dell'Agenzia.
Il provvedimento dispone due modifiche a quello (originario) del 22 dicembre 2010: il differimento al 31 dicembre 2011 del termine perla comunicazione delle operazioni non inferiori a 25mila euro e l'integrale sostituzione delle specifiche tecniche che risultavano allegate al provvedimento del dicembre dello scorso anno.
Va rilevato che rimane fermo (per ora), invece, il termine del 30 aprile, che varrà per le comunicazioni da effettuarsi nel 2012 e negli anni successivi.
La proroga per la comunicazione è spiegabile anche per le numerose perplessità che vi sono sui dati da inserire nella stessa comunicazione.
Per questo sono state modificate integralmente le specifiche tecniche, allegate al provvedimento.
Ad esempio, rispetto ai dati richiesti originariamente, è stato inserito il "campo" relativo alle modalità di pagamento, dove bisogna indicare se si tratta di importo frazionato, non frazionato o corrispettivo periodico, co-si come è stato previsto il "campo" relativo all'importo che risulta dovuto per l'operazione.
Per le operazioni con soggetti dotati di partita Iva è stato inserito, inoltre, il "campo" relativo al numero della fattura.
E stato anche inserito il tracciato di dettaglio per le note di variazione.
Il sole 24 ore - 20 settembre 2011 - D. Deotto - pag. 29

venerdì 16 settembre 2011

Da domani entra in vigore l'IVA al 21%

Aliquota ordinaria al 21% - Verifica sul momento di esigibilità
Entrano in vigore domani le nuove regole Iva introdotte dalla manovra.
E, per chi vorrà farlo, scatta la corsa contro il tempo per aggiornare alla nuova aliquota del 21% i listini prezzi dei commercianti al dettaglio e quelli delle imprese all'ingrosso, se indicati al lordo dell'imposta, ad esempio perché utilizzati dai clienti rivenditori che hanno rapporti con i privati.
Per evitare di ristampare costosi cataloghi, si possono applicare etichette adesive sulla copertina o apporre dei timbri nelle pagine dei prezzi lordi, indicando che dalla data di entrata in vigore dell'aumento dell'aliquota Iva si applica un aumento del prezzo pari allo 0,833334 per cento.
Se, per esempio, il prezzo al lordo dell'Iva è pari a 120 euro (100 euro x 20% di Iva 120 euro), l'aumento sarà pari a un euro.
Rispetto al prezzo lordo, l'aumento è pari allo 0,833334% (1/120).
Quindi, per determinare il nuovo prezzo di vendita al lordo dell'Iva, partendo da quello precedente, si deve moltiplicare quest'ultimo per 1,00833334.
Nei prossimi giorni, per determinare l'aliquota Iva applicabile (20% o 21%) alle cessioni di beni mobili o immobili o alle prestazioni di servizi, si dovrà prestare particolare attenzione al momento fiscalmente rilevante dell'operazione.
Solo se questo cadrà dopo l'entrata in vigore della modifica (cioè domani) si applicherà l'aliquota Iva del 21 per cento.
Per applicare ancora l'Iva del 20%, però, è possibile anticipare la fatturazione alla data precedente all'entrata in vigore dell'aumento al 21 per cento. In questo caso, però, l'Iva deve essere versata nella successiva liquidazione mensile o trimestrale, indipendentemente dal pagamento del corrispettivo da parte del cliente.
Anche il pagamento anticipato a oggi del corrispettivo consente l'applicazione dell'aliquota al 20 per cento.

Il sole 24 ore - 16 settembre 2011 - L. De Stefani - pag. 18

mercoledì 14 settembre 2011

Variazione aliquota iva dal 20 a 21%

Come indicato nel maxi-emendamento al D.L. n. 138/2011, approvato dal Senato il 7 settembre 2011, l’aliquota IVA ordinaria passa dall’attuale 20% al 21%. La nuova aliquota riguarderà le operazioni effettuate dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, che generalmente coincide con il giorno successivo a quello di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

A breve vi comunicheremo le istruzioni per modificare l’aliquota iva.

venerdì 15 luglio 2011